lunedì 21 novembre 2016

Pierre Ambroise François Choderlos de Laclos - Le relazioni pericolose

LETTERA I

Cécile Volanges a Sophie Carnay,
presso le Orsoline di...

Come vedi, amica mia, mantengo la mia parola; cuffie e nastri non mi portano via tutto il tempo; per te per me ne rimarrà sempre. Tuttavia ho visto più vestiti in questasola giornata che nei quattr'anni che abbiamo passati insieme; e credo che la superba Tanville, alla mia prima visita, in cui ho ferma intenzione di farla chiamare, proverà più dispiacere di quanto ho creduto procurarne a noi, tutte le volte che venne a trovarci in fiocchi. La mamma ha chiesto il mio parere su tutto; mi tratta da collegiale molto meno che in passato. Ho una cameriera per me; ho una camera e uno studio a mia disposizione, e ti scrivo da una graziosissima scrivania, di cui mi hanno consegnato la chiave e dove posso chiudere tutto quello che voglio. La mamma mi ha detto che la vedrò ogni giorno appena sarà alzata; che mi sarà sufficiente essere in ordine per la colazione, perché saremo sempre sole, e che allora, ogni giorno, mi dirà quando dovrò andare da lei nel pomeriggio. Il resto del tempo è a mia disposizione, e ho la mia arpa, il mio disegno e dei libri, come in convento; Madre Perpetua non è qui a sgridarmi, e non dipenderebbe che da me lo star senza far nulla; ma siccome non ho la mia Sophie per chiacchierare e ridere, preferisco aver da fare.

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