mercoledì 23 novembre 2016

Raymond Chandler - L'uomo a cui piacevano i cani e altri racconti (Killer in the rain, 1964)


In un giorno di pioggia

Stavamo in una stanza al Berglund. Io stavo a letto, tutto da una parte, e Dravec sulla poltrona. Era la mia stanza.
La pioggia batteva ostinata contro i vetri, stavamo chiusi, tappati dentro, e nella stanza faceva caldo. Avevo messo in moto un piccolo ventilatore sul tavolo e il soffio d'aria colpiva Dravec dritto in faccia, smuovendogli i capelli neri e folti e agitando i peli più lunghi delle sopracciglia folte che gli tagliavano la fronte in una linea nera e compatta.
Aveva l'aria del becero che ha fatto quattrini.

Nessun commento:

Posta un commento