mercoledì 14 dicembre 2016

Jonathan Coe - I terribili segreti di Maxwell Sim



Quando vidi la donna cinese e la figlia che giocavano a un tavolo del ristorante, il baluginio dell'acqua e le luci del porto di Sydney che brillavano dietro di loro, mi venne in mente Stuart e il motivo per cui aveva dovuto smettere di guidare la macchina.
[...]
"Ma la storia è finita, Max." disse lui.
Lo guardai negli occhi e non mi parvero più gentili. Era come guardare negli occhi un serial killer.
"Non può essere finita," protestai. "Io non so ancora come finisce."
"Be', è facile, " disse lo scrittore. "posso dirtelo io come finisce." mi fece un ultimo sorriso - un sorriso di scuse ma allo stesso tempo spietato - e schioccò le dita. "Così."

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