sabato 7 gennaio 2017

Colette - Il mio noviziato (Mes apprentissages - 1936)

Nella mia vita ho avvicinato raramente quegli uomini che gli altri uomini chiamano grandi. Per parte mia li fuggivo, mi rattristava che la loro fama li vedesse ormai offuscati, già ansiosi di corrispondere alla propria immagine, di somigliarsi, un po' irrigiditi,, un po' stremati, chiedendo grazia in segreto, risoluti a ?sedurre? aiutandosi con le loro piccinerie, quando non forzavano, per far colpo, la loro luce in declino.
[...]
Feci proprio bene a fidarmi di ciò che conoscevo meno, i miei simili, la sollecitudine umana... Se un giorno dovessi scrivere i mie ricordi dell' 'altro versante', mi sembra che per contrasto il sospiro dello sforzo, il grido di dolore vi produrrebbe un suono di festa, e lì non saprei lamentarmi che con un viso felice.

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