martedì 17 gennaio 2017

Michael Cunningam - Giorni memorabili ( Specimen days - 2005)


Walt diceva che i morti si trasformavano in erba, ma non c'era erba dove avevano sepolto Simon. Era con gli altri irlandesi sulla sponda opposta del fiume, dove c'erano solo rifiuti, ghiaia e nomi incisi su pietre.
Catherine credeva che Simon fosse andato in paradiso. Aveva un medaglione con la sua fotografia; nel medaglione c'era anche una ciocca dei suoi capelli.
“Il paradiso è il posto adatto a lui,” diceva. “Era troppo buono per questo mondo.” Guardava incerta in strada dalla finestra del soggiorno, come se si aspettasse il passaggio di una carrozza scintillante con Simon a bordo, sereno nella sua trascurata bellezza lattea, che salutava e rideva mentre si recava felice nel posto a cui veramente apparteneva.
“Se lo dici tu,” rispose Lucas. Catherine giocherellava con il medaglione. Le sue mani erano affusolate e precise.
Sapevano cucire rammendi invisibili.
“In realtà è ancora con noi,” disse. “Non lo senti?”
Tormentava il medaglione come fosse un rosario.
“Penso di sì,” disse Lucas. Catherine credeva che Simon fosse dentro il medaglione, e in paradiso, e ancora lì, insieme a loro. Lucas sperava che Catherine non si aspettasse da lui un'espressione di contentezza, al pensiero di così tanti Simon con cui competere.

Nessun commento:

Posta un commento