venerdì 20 gennaio 2017

Simona Vinci - La prima verità (2016)



PROLOGO PRIMO
Non ti scordar di me

Un lettino di ferro con le sbarre bianche e un corpo nudo, quello di una bambina tra i sette e i dieci anni. Che è una femmina, si capisce solo dal taglio tra le gambe unite e tenute ferme da un cinghia di contenzione. Anche le braccia sono legate alle sponde con due strisce di tela e tutto il peso del corpo regge sui gomiti. Dietro alla schiena, un cuscino macchiato e sotto il sedere, una tela cerata. Nell'angolo in fondo a destra si intravede un materasso a righe.
Poi c'è il buio.

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