giovedì 2 marzo 2017

Michel Faber - Il petalo cremisi e il bianco (The Crimson Petal and the White - 2002)

Watch your step. Keep your wits about you; you will need them.This city I am bringing you to is vast and intricate, and you have not been here before. You may imagine, from other stories you've read, that you know it well, but those stories flattered you, welcoming you as a friend, treating you as if you belonged. The truth is that you are an alien from another time and place altogether.
When I first caught your eye and you decided to come with me, you were probably thinking you would simply arrive and make yourself at home. Now that you're actually here, the air is bitterly cold, and you find yourself being led along in complete darkness, stumbling on uneven ground, recognising nothing. Looking left and right, blinking against an icy wind, you realize you have entered an unknown street of unlit houses full of unknown people.


Attento. Tieni la testa a posto: ti servirà. La città in cui ti conduco è vasta e intricata, e tu non ci sei mai stato prima. Puoi immaginare, da altre storie che hai letto, di conoscerla bene, ma quelle storie ti hanno illuso, accogliendoti come un amico, trattandoti come se fossi uno del posto. La verità è che tu sei un alieno, in tutto e per tutto, arrivato da un altro tempo e da un altro luogo.
Quando ho catturato il tuo sguardo la prima volta e tu hai deciso di seguirmi, probabilmente pensavi di arrivare qui e sentirti a casa. Ma adesso ci sei davvero, in quest'aria fredda, tagliente, trascinato nell'oscurità più nera, e inciampi su un terreno accidentato, senza riconoscere nulla. Scrutando a destra e a sinistra, strizzando gli occhi contro il vento gelido, ti accorgi di aver imboccato una strada sconosciuta di case buie piene di gente sconosciuta.
(Traduzione: Elena Dal Pra e Monica Pareschi)

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